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3 marzo 2026

Regime forfettario riduzione contributi INPS

Domanda per regime forfettario di riduzione contributiva entro il 28 febbraio 2026: chi deve presentarla, come fare e cosa succede in caso di rinuncia.

Domanda per regime forfettario di riduzione contributi INPS entro il 28 febbraio: guida completa 2026

La domanda per regime forfettario di accesso al regime contributivo agevolato entro il 28 febbraio rappresenta un passaggio fondamentale per artigiani e commercianti iscritti alle Gestioni speciali INPS. Chi applica il regime forfettario può infatti beneficiare della riduzione contributiva del 35%, ma solo presentando l’istanza nei termini previsti. Il mancato rispetto della scadenza può comportare la perdita del beneficio o lo slittamento degli effetti all’anno successivo.

Vediamo in modo chiaro chi deve fare domanda, come funziona l’agevolazione e cosa succede in caso di rinuncia.

Cos'è il regime contributivo agevolato per i forfettari

Il regime contributivo agevolato consente agli artigiani e commercianti, in regime forfettario, di ottenere una riduzione del 35% dei contributi previdenziali dovuti all’INPS. L’agevolazione è prevista dall’articolo 1, comma 77, della Legge 190/2014 e si applica ai soggetti che rispettano i requisiti del regime forfettario.

⚠️ È importante non confondere questa misura con la riduzione del 50% introdotta dalla Legge di Bilancio 2025, destinata esclusivamente ai nuovi iscritti nel 2025 e valida per un massimo di 36 mesi.

✅ Chi deve presentare la domanda entro il 28 febbraio 2026

La domanda per regime forfettario di accesso al regime contributivo agevolato entro il 28 febbraio deve essere presentata nei seguenti casi:

  • Devono fare domanda Chi ha avviato una nuova attività nel 2025 e intende usufruire della riduzione contributiva nel 2026;

  • Chi apre una nuova attività nel 2026 e desidera aderire al regime agevolato previdenziale (in questo caso è consigliabile comunicare tempestivamente l’adesione).

❌ Non devono fare domanda

Non devono ripresentare l’istanza:

  • I contribuenti già beneficiari del regime agevolato nel 2025;

  • Coloro che mantengono i requisiti nel 2026;

  • Chi non ha presentato rinuncia.

In queste situazioni, il regime agevolato continua automaticamente.

Come presentare la domanda all’INPS

La domanda deve essere trasmessa esclusivamente in modalità telematica attraverso il sito dell’INPS, accedendo al Cassetto Previdenziale Artigiani e Commercianti Sezione “Domande telematizzate” Voce relativa al regime agevolato ex art. 1, comma 111 e seguenti della Legge 208/2015

Il termine ultimo è il 28 febbraio 2026.

Le domande inviate oltre tale data produrranno effetti dall’anno successivo.

Rinuncia al regime contributivo agevolato: attenzione alle tempistiche

Secondo quanto chiarito nella Circolare INPS n. 14/2026, anche la rinuncia al regime agevolato deve essere comunicata entro il 28 febbraio 2026. Se la rinuncia viene presentata entro il 28 febbraio: Il regime ordinario si applicherà dal 1° gennaio 2026. Se la rinuncia viene presentata dopo il 28 febbraio: Il ritorno al regime ordinario decorrerà dal 1° gennaio 2027.

L’uscita è definitiva!

Non sarà più possibile accedere nuovamente al regime agevolato. Questo principio è stabilito dall’articolo 1, comma 82, della Legge 190/2014.

Attenzione, la scelta di riduzione del 35% dei contributi comporta:

  • ✔ Un risparmio immediato sui versamenti

  • ✔ Maggiore liquidità per l’attività

  • ❌ Tuttavia, versando meno contributi, si riduce anche la base utile ai fini pensionistici.

Commercialista per consulenza sul regime forfettario a Gallarate o Busto Arsizio

Prima di presentare la domanda per regime forfettario di accesso al regime contributivo agevolato è consigliabile effettuare una valutazione complessiva della propria posizione con un commercialista esperto e che opera nelle zone di Gallarate, Busto Arsizio, Cardano al Campo, Casorate Sempione, Lonate Pozzolo e Ferno.

Lo Studio Alleanza rimane a disposizione per ogni chiarimento.