Apri la Partita IVA come Fisioterapista: tutto quello che devi sapere
Hai concluso gli studi in fisioterapia e vuoi iniziare a lavorare in proprio? O stai pensando di lasciare un rapporto dipendente per aprire il tuo studio o lavorare come libero professionista? Lo Studio Luigi Alleanza, Dottore Commercialista e Revisore Legale dei Conti, è specializzato nel supporto a professionisti sanitari come i fisioterapisti che vogliono aprire la Partita IVA nel modo fiscalmente più vantaggioso.
Fisioterapista con Partita IVA: quale regime fiscale conviene?
Per la maggior parte dei fisioterapisti che iniziano la libera professione, il regime forfettario è la scelta ottimale:
Flat tax al 5% per i primi 5 anni di attività (poi 15%)
Nessun versamento IVA (l'attività rientra nelle prestazioni sanitarie esenti IVA ai sensi dell'art. 10 nr. 18 DPR 633/72, ma il forfettario semplifica ulteriormente)
Contabilità semplificata, meno tempo perso in burocrazia
Accessibile fino a 85.000 € di ricavi annui
Con un reddito medio annuo di 35.000 €, un fisioterapista in regime forfettario paga circa 2.600 € di tasse nei primi 5 anni, contro i 9.000-11.000 € del regime ordinario. Un risparmio enorme.
Previdenza per il Fisioterapista: ENPAFAR o Gestione Separata INPS?
Ogni fisioterapista deve iscriversi all'Albo TSRM-PSTRP.
Attualmente c'è l'obbligo di iscrizione alla Gestione Separata INPS con aliquota del 26,23% sul reddito. Non esiste una Cassa di previdenza specifica, attualmente è in fase di sviluppo.
Codice ATECO per Fisioterapista
Il codice ATECO corretto per un fisioterapista libero professionista è il 86.90.21 (Fisioterapia). La scelta del codice ATECO influenza direttamente il coefficiente di redditività nel regime forfettario (per questo codice è del 78%), quindi è fondamentale identificarlo correttamente all'atto dell'apertura.
Fisioterapista in proprio: posso lavorare da domicilio o a domicilio del paziente?
Assolutamente sì. Molti fisioterapisti con Partita IVA lavorano:
Nel proprio studio privato
A domicilio dei pazienti
Come collaboratori di centri medici o palestre (con contratti a progetto o collaborazione)
In convenzione con cliniche e strutture sanitarie
Ogni modalità ha implicazioni fiscali e contrattuali diverse. Ti guidiamo nella struttura più conveniente per il tuo caso.
Come apriamo la tua Partita IVA da Fisioterapista
1. Consulenza gratuita: analizziamo la tua situazione, i tuoi clienti attesi e il tuo reddito previsto
2. Scelta del regime fiscale e del codice ATECO: identifichiamo la combinazione più vantaggiosa
3. Apertura Partita IVA: comunicazione telematica all'Agenzia delle Entrate, attiva in poche ore
4. Iscrizione previdenziale: INPS Gestione Separata
5. Supporto continuativo: dichiarazioni, pagamenti INPS, fatturazione elettronica[1], gestione dei compensi
Perché scegliere lo Studio Luigi Alleanza
Esperienza specifica con professionisti sanitari e fisioterapisti
Conoscenza delle specificità fiscali e previdenziali della categoria
Comunicazione chiara: spieghiamo tutto in modo comprensibile, senza tecnicismi inutili
Operativi nella provincia di Varese e comuni limitrofi
Tariffe competitive e trasparenti
Contattaci per una consulenza gratuita e scopri come aprire la Partita IVA da fisioterapista in modo semplice e conveniente.
Note a piè di pagina
[1] È necessaria la fattura elettronica verso altri professionisti, mentre la fattura rimane cartacea nei confronti dei pazienti privati. Si rammenta che per quest'ultime operazioni vige l'obbligo di invio al Sistema Tessera Sanitaria di tali operazioni.